Stefano Andreani – Ricordi
Letale come uno scorpione, dai tuoi occhi fino ai tuoi baci, intossichi e mi sei dentro ovunque. Questo veleno per quanto sia dolce alla fine è tra i più atroci e uccide lentamente tra dolori e ricordi.
Letale come uno scorpione, dai tuoi occhi fino ai tuoi baci, intossichi e mi sei dentro ovunque. Questo veleno per quanto sia dolce alla fine è tra i più atroci e uccide lentamente tra dolori e ricordi.
Nostalgia è chiedere “ancora” al passato.
Forse un giorno ma ora la pioggia invade gli sguardi evocando ricordi, resuscitando fantasmi.
Nemmeno il tempo cancellerà mai un ricordo, un dolore o una gioia. Si impara a convivere con le nostre vittorie e con le nostre sconfitte e con gli stati d’animo che esse portano.
“Scusa” se poi non si fa nulla per rimediare, rimane soltanto una parola.
Quando si volta pagina lo si fa sempre lentamente, spesso con grande sofferenza, ma iniziare a scrivere una nuova pagina insieme a te travolge e spazza via tutta l’ansia passata con un mare di entusiasmo.
I ricordi più emozionanti sono quelli costruiti sulla sana follia.