Fabio Privitera – Silenzio
Un liquido silenzio mi dimora il petto in attesa che venga liberato, sia che esso diventi un bisbiglio a fil di voce o l’urlo di chi non voleva più star dentro, alla mercé di un pensiero.
Un liquido silenzio mi dimora il petto in attesa che venga liberato, sia che esso diventi un bisbiglio a fil di voce o l’urlo di chi non voleva più star dentro, alla mercé di un pensiero.
Nel silenzio sei autore della musica che componi, mentre ti ascolti.
Chi ti vuole diverso, non ti vuole affatto.
E mentre il mondo si sveglia ascolto il silenzio di questo nuovo giorno che non chiede, ma regala con un sorriso l’inizio di un nuovo giorno.
A volte l’anima si regala i suoi silenzi.
Le grandi opere, le grandi idee, sono state da sempre realizzate da chi dentro sé ha sentito una grande forza emotiva che lo spingeva nonostante mille difficoltà e la beffe della gente che gli chiedeva come facesse a credere possibile una cosa simile. Ma quelli ragionavano con la mente. È la mente che crede… il cuore non ha bisogno di credere, il cuore lo sente quello che l’anima è in grado di realizzare tramite il corpo e lo muove verso il proprio destino.
Spesso nel silenzio si nasconde il più immenso dolore.