Gigliola Perin – Silenzio
È quel silenzio che mi uccide. Ma tu credimi quando, mentendo, ti dico :”è tutto ok”.
È quel silenzio che mi uccide. Ma tu credimi quando, mentendo, ti dico :”è tutto ok”.
Ho indossato la maschera della figlia perfetta, quella della dolce mogliettina. La maschera dell’amante soddisfatta e di mamma comprensiva. Ho cosparso la mia vita di continue maschere per non deludere e far soffrire. Il viso felice e dentro morire. Ed ora con te ho indossato il volto dell’amore e d’una ad una le maschere son cadute, per lasciar posto alla tua anima e lasciar uscire la mia senza nascondermi più.
Attimi, attimi in cui smetti di parlare. E lasci parlare il silenzio!
Stringimi così forte da farmi sentire il dolore della tua lontananza.
Da oggi il silenzio sarà ciò che regalerò a chi altro ho da dire. Vado avanti per la mia strada che vale molto di più di parole poco intelligenti. Contano i fatti non le parole nella vita quelli sono quello che dimostrano chi sei!
È solo la voce della malinconia che mi fa compagnia. È lei che mi parla, è una speranza, un sogno caduto negli argini della realtà. Ma è bello pensare che tu sia qui accanto a me.
Occhi sognati e desiderati. Li rivedo nascosti da occhiali scuri, li sento toccare la mia pelle. Ricordo quello sguardo inaspettato, i battiti del cuore impazziti mentre mi perdevo in te. Occhi, i tuoi occhi, come può il loro ricordo bruciare il mio corpo, come posso sentirli ancora in me quando tu non ci sei. È questa la potenza che ha il tuo amore, essere dentro ogni emozione.