Giuliana Zarantonello – Silenzio
C’è pace fuori, ora il mondo tace, ed io sono qui che chiacchiero con il silenzio.
C’è pace fuori, ora il mondo tace, ed io sono qui che chiacchiero con il silenzio.
È scesa la notte, il silenzio tutto ingoia, il buio palesa i più profondi pensieri che si intrecciano fra le lenzuola in una notte fatta di conturbanti carezze e di raso rosso.
Quando ascolti le persone, quando arrivi a toccarne l’anima, non hai bisogno neanche di parlare. Quando le persone “si sentono”, parlano anche in silenzio.
Ho scelto la notte per leggere i miei silenzi.
A volte sono futili tante o poche parole per esprimere la propria rabbia. Il silenzio ci culla e ci accompagna nella nostra intimità, calandoci la maschera che tanto tutti vogliono vedere. Perché noi stiamo bene, è questo che la gente sa, e allora che così sia.
A volte gli occhi sono un problema, parlano anche quando devono stare in silenzio.
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.