Ilaria Pasqualetti – Silenzio
Restare in silenzio non vuol dire non avere parole, ma non aver voglia di farle sentire a chi non le capirebbe mai.
Restare in silenzio non vuol dire non avere parole, ma non aver voglia di farle sentire a chi non le capirebbe mai.
Anche i gabbiani a un certo orario del giorno si fermano a fissare l’infinito restando in silenzio, quasi stessero ascoltando il silenzio divino universale.
La vera ricchezza non sono i soldi, giusto, è bello avere amici veri, la famiglia, i figli, l’amore ma, il caffè agli amici non puoi offrirlo, le bollette non le puoi pagare, i figli come li mantieni? L’amore, non si vive di solo amore, si mangia e si beve, quindi inutili i luoghi comuni e le frasi fatte, senza soldi non hai un cavolo.
Alle volte guardo il cielo e penso che sarebbe bello salire lassù per abbracciare di nuovo le persone a me care che non posso avere più sulla terra.
È nei momenti più tristi che ti rendi conto quanto vale un sorriso, è nei momenti in cui non riesci a sorridere che ti rendi conto che non puoi vivere senza, è nei momenti in cui vorresti sorridere che cerchi ogni piccola che possa regalartelo, e quando lo trovi ti rendi conto che quello che vuoi è solo non perderlo.
Il silenzio può schiacciarti sotto quintali di riflessioni o elevarti con leggiadria verso te stesso, urla sempre il tuo nome, rivelando chi sei. Lascio dunque che sia assenza di rumore e presenza di me.
La vita non è una scelta, la felicità neanche, viviamo sperando di essere felici e spesso non lo siamo per ciò che viviamo, ma possiamo sempre tentare di vivere al meglio per cercarla sempre un po’ di quella felicità.