Elena Uggè – Silenzio
Il silenzio deve essere reinventato.
Il silenzio deve essere reinventato.
Il silenzio è come una porta chiusa, al di la non sai mai cosa puoi trovare.
È dal profondo degli abissi che il silenzio ti parla.
Il rancore fa paura quando matura nel silenzio.
Il silenzio viene apprezzato solo dai sognatori, ci aiuta a guardare il mondo che è intorno a noi per non farci dimenticare di soffermarci, almeno per un po’, sul mondo dentro di noi che e sa dare ancora tanto amore. Kant ha voluto che sulla sua tomba fosse indicata questa frase: “il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me” è evidente che per vedere la bellezza di un cielo pieno di stelle occorre il silenzio aprire gli occhi, ma se non si chiudono mai non si possiamo scoprire la legge morale dentro di noi, che nella concezione del filosofo è parte del mondo che ci appartiene, che è dentro in ciascuno di noi. E dico: silenzio!
Non sempre riusciamo a farci capire, spesso fraintendiamo ecco perché allora esistono i silenzi, loro non mentono mai.
Bastarsi suggerisce alla solitudine parole più dolci.