Anna Maria D’Alò – Silenzio
Il silenzio dopo il clamore ha il sapore dell’inganno.
Il silenzio dopo il clamore ha il sapore dell’inganno.
Sto bene in qualsiasi posto, basta che non ci sia il silenzio.
Troppo spesso il silenzio viene considerato come un tacito consenso mentre invece è il modo migliore per ignorare e non degnare di attenzione.
Spesso si fa silenzio perché non si ama trascinarsi al livello di molte persone, ma quelle “molte persone” dovrebbero fare silenzio per salvarsi la faccia e a volte pure il culo!
Il silenzio, a volte, non è altro che un “ti amo” o un “ti voglio bene” ferito, che trattiene il fiato. Non per orgoglio, ma per dignità.
Le parole vanno ascoltate, i silenzi vanno rispettati le emozioni vanno vissute.
Benedetto me che ancora riesco a restare in silenzio di fronte a certe cose, ma di cose da dire ne avrei!