Angelo Gabriele Mazzolla – Silenzio
Così come le parole, anche il silenzio richiede i suoi punti di sospensione.
Così come le parole, anche il silenzio richiede i suoi punti di sospensione.
Dove ci sono parole si può superare uno scoglio. Dove c’è il silenzio vince solo l’orgoglio.
Il silenzio ha il suono dell’innocenza.
Spesso il silenzio è la cosa migliore che una persona possa fare, perché se apre bocca rischia di mostrare la persona inutile che realmente è.
Il silenzio, a volte, non è altro che un “ti amo” o un “ti voglio bene” ferito, che trattiene il fiato. Non per orgoglio, ma per dignità.
E in questa notte piena di pensieri anche il silenzio può fare rumore.
Questa sera regna il silenzio. Mi avvolge ed io lo odio, sembra voglia accarezzarmi, ma io lo scanso, perché voglio “raccontare”. Raccontare di me, di quanto sento il freddo della mancanza, di quanto mi scaldi il cuore sentirmi “ascoltata”, di quanto sia bello scoprire pezzi di me in altre persone. Vorrei dirgli che senza di lui sto bene, senza il silenzio io cammino e non ho paura di nulla, allora sai cosa ti dico: “Silenzio parlami!”