Antonio Rega – Silenzio
La cattiveria di una persona si demolisce con una sola parola: “silenzio”
La cattiveria di una persona si demolisce con una sola parola: “silenzio”
Ascolto in un silenzio sacrale, un solo rumore, il battito del mio cuore.
A volte gli occhi sono un problema, parlano anche quando devono stare in silenzio.
Le carezze insegnano più degli schiaffi. E le parole dolci, e gli abbracci. I ricordi sono silenziosi, bussano all’anima come amici lontani. E più delle lacrime ricordi i sorrisi. Più delle paure ricordi le gioie. Più dei rimproveri ricordi ciò che ti hanno insegnato i gesti. E più di ogni altra cosa, dopo, ti mancheranno alcuni profumi.
Troppi “ti amo” detti tanto per dire. Preferisco silenzi sinceri.
Il silenzio, il silenzio che non ha un suono, che non ha un volto, che non ha una voce, ma che ha mille ricordi nitidi, ricordi inafferrabili, incancellabili, ricordi che non ti lasceranno mai.
A volte il silenzio è la cosa più bella da ascoltare.