Angelo Cora – Silenzio
Spesso è il più denso silenzio, a rivelare parole che puoi trovare negl’occhi di colui che innanzi ti trovi.
Spesso è il più denso silenzio, a rivelare parole che puoi trovare negl’occhi di colui che innanzi ti trovi.
Dentro la pagine chiuse, di un’oscuro passato mentre il leone dormiva, avvolto dai suoi tesori, vecchie volpi ardite, in divise sgualcite, a lavoro cessato, son diventati d’un tratto dottori, per poter agguantare quelle dorate pensioni, mai a loro dovute.
Nel buio e nel silenzio della notte tutto accade! In quel che può sembrare solitudine, si compiace l’anima.
Si può amare in silenzio, quando quel silenzio dura poco.
Il silenzio deve essere reinventato.
In un tempo affamato di cose lucenti, conta più l’apparenza, agli occhi di chi non ci vede, che lo spessore d’essenza, che solo la mente possiede.
Non sempre, il piacere degl’occhi nel’inseguire l’aurora poi fa battere il cuore. Lo sguardo ama i colori, il cuore domanda parole.