Daniele De Patre – Silenzio
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.
Sto imparando ad amare il silenzio. Neanche i miei pensieri fanno più rumore come prima.
Porgimi la guancia. Potrei “schiaffeggiarti”, ma anche “accarezzarti”. Decidi tu se correre il rischio.
Nel momento in cui si sforzò di migliorare le cose, queste peggiorarono. Capì molto.
Anche i gabbiani a un certo orario del giorno si fermano a fissare l’infinito restando in silenzio, quasi stessero ascoltando il silenzio divino universale.
Ci sono silenzi che stonano.
Tutto passa: in fondo siamo solo di passaggio.