Antonio Recanatini – Società
Da tempo la realtà è diventata una favola, la favola un sogno, la rivoluzione un destino.
Da tempo la realtà è diventata una favola, la favola un sogno, la rivoluzione un destino.
Non tutti i delitti hanno riflessi sociali. Ma ci sono delitti, invece, in cui tutto è sociale, dall’arma usata all’ambiente fisico, dai caratteri dei protagonisti al loro modo di vita, tutto, perfino il dolore, perfino il peccato, perfino la riparazione, perfino il pentimento.
Sta nell’incremento della povertà dei “molti”, il consolidamento delle ricchezze dei “pochi”.
Tutto ciò che appartiene alla storia non l’abbiamo compiuto noi.
Siamo tutti clandestini. Clandestini del cuore. Tutte le persone che hanno un altrove e qualcosa di estraneo a loro stessi, in questo senso tutti noi lo siamo.
Consumare consuma.
Un popolo che non s’indebita fa rabbia agli usurai.