Giuliana Zarantonello – Speranza
In silenzio chiudo la porta, scendo lentamente le scale e mi avvio verso il domani.
In silenzio chiudo la porta, scendo lentamente le scale e mi avvio verso il domani.
Una delle cose più vane è sperare nell’educazione degli altri.
La speranza, senza fondamenta concrete, si chiama illusione. Inizia con una carezza sul cuore, e finisce con un pugno nello stomaco.
Poiché tutto ha un inizio ed una fine così anche le tenebre svaniranno: perché anche la notte più buia porta con se la speranza di una nuova alba. E così il tempo ci regalerà nuovi giorni pieni di speranza e amore, dove il sorriso prenderà il posto della tristezza e le nostre mani accarezzeranno finalmente quel futuro che tanto abbiamo desiderato. La vita ci risarcirà del dolore subito perché la serenità e la gioia sostituiranno le lacrime nei nostri sguardi mentre i desideri prenderanno forma nella realtà perché avremo modo di costruire il nostro futuro, mattone dopo mattone.
Dovremmo sapientemente utilizzare il nostro tempo per rendere ogni istante ricco di sensazioni e invece…
A domani è un atto di speranza, un atto d’amore fra te e chi lo ascolta. A domani perché domani ci saremo ancora.
Non ho mai perso la speranza, non ho mai mollato, perché aspettarti era una promessa fatta al mio cuore.