Andrea Romano (Andy Il Matto) – Stati d’Animo
Scrivo parole eiaculate su un pezzo di carta che nessuno toccherà mai.
Scrivo parole eiaculate su un pezzo di carta che nessuno toccherà mai.
Mi piacciono le lunghe passeggiate, soprattutto quando le fanno persone che mi annoiano.
Il grande dilemma di tutti: meglio rimpianti o rimorsi? Alla fine a pensarci bene vi accorgerete che entrambi hanno il potere di logoraci l’anima per tutta la vita.
Il tempo inesorabilmente scorre, solcando continuamente l’essere imponendo dubbi e certezze nel pensiero del viandante.
Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l’incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l’associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l’unico mezzo valido.
Nella solitudine puoi ascoltare il melodioso silenzio che ti dona il tuo essere puro.
L’odio deve rendere produttivi, altrimenti è più intelligente amare.