Basilio Antoci – Stati d’Animo
Mi manca quella leggerezza con cui aspettavo chissà cosa.
Mi manca quella leggerezza con cui aspettavo chissà cosa.
Ho perso tante volte la voglia di ricominciare. Ho ascoltato milioni di voci dimenticandomi della mia. Ho pensato a troppe persone dimenticandomi di me. Ho amato senza tregua e senza risparmiarmi mai senza avere niente in cambio. Ho ascoltato, capito ed aiutato gli altri dimenticandomi di me. Adesso basta! Adesso ascolto me, faccio quello che sento. Non mi fermo più per fare un piacere agli altri, anch’io ho il diritto di vivere e di godermi ciò che mi rende felice.
La fragilità delle persone spesso si sottovaluta e non ci si accorge il male che può fare, a volte devastante al punto di ferire l’anima lasciandogli dei danni permanenti.
Quando la porta della gioia si chiude, subito se ne apre un’altra; ma spesso restiamo incantati a guardare la porta chiusa, e non ci accorgiamo di quella aperta.
Le mie sono solo parole di un sognatore che non rinuncerà mai a credersi.
Libertà, quella che devi aiutare a nascere nei tuoi infiniti spazi interiori, l’unica vera forma di libertà che, se coltivata, possa definirsi tale. Che si sbarazzi di dipendenze, di pregiudizi, di mode imposte e di falsi miti, che non viva di apparenze né di superfici.
Ci sono attimi che rimangono impressi nella mente per tutta la vita e momenti che scompaiono in un attimo.