Basilio Antoci – Stati d’Animo
Mi manca quella leggerezza con cui aspettavo chissà cosa.
Mi manca quella leggerezza con cui aspettavo chissà cosa.
Come alberi maestosi e maestri, mossi dalla magia dello spirito camminiamo sul percorso della vita. Le nostre maschere cadono, le illusioni si frantumano, la nostra essenza immortale esce allo scoperto. Liberandoci.
Riuscirò a sguainare la spada in battaglia anche questa volta a scapito degli altri e ne uscirai vittoriosa.
Lascio scorrere via le acque silenziose non curante del gorgogliare del mio stomaco rattrappito e nauseato da tutti i dispiaceri ingurgitati e mai digeriti.
Amo le carezze impudiche della mente, quelle che diventano mani, respiri, piacere, quelle che se ti possiedono non ti lasciano alcuna via di scampo.
Se senti battere forte il cuore in gola è per l’ansia, attacchi di panico o nel peggiore dei casi sei innamorato.
Chissà se sia meglio essere ciò che sembriamo o semplicemente, sembrare ciò che siamo.