Giampiero Ferrante – Stati d’Animo
Molti occhi descrivono la tristezza che hanno nel cuore le persone, nonostante nel loro volto sia raffigurata una maschera di felicità.
Molti occhi descrivono la tristezza che hanno nel cuore le persone, nonostante nel loro volto sia raffigurata una maschera di felicità.
Resta fuori dai miei guai.La mia testa ti chiede di andartene. Sola con le sue inquietudini e le sue noie, sola senza l’obbligo di dover rispondere e spiegare.Abbandonami qui, tra queste quattro mura, nel caos del mio esistere.Lo so già che avrò paura, la realtà è che detesto rimanere sola.Mi spaventa dover combattere con i mostri delle mie assenzeconsapevole ormai che non ci sarà un vincitore, che nessuno sarà disposto a rinunciare.E’ una lotta nel silenzio modellata dall’angoscia.Polvere sugli occhi che non fa vedere, che confonde e scaraventa a terra.Odio stare sola, odio stare sola.Ne uscirò, prima o poi lo farò.
Sono stanca di promesse non mantenute, di falsi “mi manchi” e di finti “ti voglio bene”. Fanculo alla gente che mente!
Quando arriva un terremoto, ci coglie sempre di sorpresa, spesso intenti in altre azioni quotidiane. Quando arriva un terremoto si perde l’equilibrio, ci gira la testa, e per la sua durata perdiamo la percezione di noi stessi. Rimanere immobili o correre verso la salvezza è ciò che cambia le sorti della nostra vita.
Io non voglio qualcuno da amare. Voglio qualcuno che abbia voglia di amare me.
La mancanza non è altro che la presenza dell’assenza.
Appaio dura agli occhi di tutti, ma dentro sono fragile. Il dolore mi ha cambiata, mi ha trasformato in una donna all’apparenza senza pietà, ma solo io so cosa ho dentro. Le paure che si nutrono delle mie delusioni crescono sempre di più, rendendomi diffidente verso il prossimo. Piena di paura vivo costantemente nel timore di sbagliare ancora e di soffrire nuovamente, quindi me ne sto per fatti miei, senza nessuno che possa avere ancora la possibilità di tradirmi, di deludermi e farmi ancora male. Ecco, io sono il risultato di tutti gli stronzi che ho incontrato nel mio cammino.