Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Incontrare la delicatezza dopo una vita di tormenti è come il bagliore improvviso all’uscita di un lungo tunnel. Gli occhi, come l’animo, devono abituarsi alla luce.
Incontrare la delicatezza dopo una vita di tormenti è come il bagliore improvviso all’uscita di un lungo tunnel. Gli occhi, come l’animo, devono abituarsi alla luce.
L’amore è un gelsomino ai bordi del cratere di un vulcano. Devi avere la fortuna di scorgerlo, l’ardire di coglierlo, la pazienza di curarlo.
La mia fantasia è troppo luminosa, per lasciarla spenta e i miei sogni troppo grandi, per restare chiusi in un cassetto.
C’era una tramontana che sbatteva i cuori l’uno contro l’altro, con i pensieri in libertà condizionata, il tuo animo era la mia casa, scelsi dunque gli arresti domiciliari. Fine pena: Mai.
È una vita al confine la mia. Costantemente in cerca del mio baricentro, annaspo in questo grigiore che mi fa desiderare di cadere.
L’emigrato vive di pianto.
E poi, ti affezioni alle persone sbagliate, doni il tuo amore, le tue braccia, le prendi per mano, e nel momento inaspettato, ti volti le spalle un attimo e, le hai già perse!