Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Dove finiscono le parole non dette? Ho sempre creduto che potessero evaporare e diventare tutt’uno con le nuvole. Per pioverti addosso in un giorno qualunque, uno di quelli in cui era previsto sole.
Dove finiscono le parole non dette? Ho sempre creduto che potessero evaporare e diventare tutt’uno con le nuvole. Per pioverti addosso in un giorno qualunque, uno di quelli in cui era previsto sole.
In ogni grande comico, c’è un’anima triste…
La primavera è uno scintillio continuo mentre il cuculo canta nei boschi, la melodia radiosa è nell’aria, tutto è allegria, i mandorli sono in fiore e qualche ape comparsa va da un fiore a un altro, i ruscelli scivolano a valle allegramente, qualche nuvola nel cielo blu gioca ogni tanto a nascondere il sole, mentre l’erba nei campi cresce, cresce, la dea primavera riveste la terra di bellezza e vigore! And io la osservo incantata.
Sono stanco dei punti di sospensione che mozzano un concetto, delle parentesi che spezzano una frase, dei silenzi che dovrei interpretare. I pensieri vanno colorati con parole, gesti, sguardi, non lanciati nel mucchio aspettando che qualcuno li interpreti.
Io sono niente e nient’altro posso essere, ma son tanto bene e di quello voglio esistere.
Penso che certe volte per risalire e tornare a camminare a testa alta abbiamo bisogno di sfiorare il fondo. Se sopravvivi e, soprattutto, rimani integro nel tuo profondo, nel tuo cuore e nella tua anima non solo puoi ritenerti fortunato, ma puoi essere fiero di tutto quello che sei, lo puoi urlare all’universo intero!
Sono un fiume in piena che ha dovuto scorrere tranquillo per troppo tempo.