Giovanni Melucci – Stati d’Animo
Conosco me stesso e questo è più che sufficiente; quindi il giudizio della gente mi lascia indifferente.
Conosco me stesso e questo è più che sufficiente; quindi il giudizio della gente mi lascia indifferente.
Abbraccio i silenzi che m’hai lasciato e mi stringo al petto i battiti del tuo cuore.
Sono io, sempre me stessa. Non posso cambiare per renderti felice, ma sopratutto non posso cambiare rendendo me infelice.
Su quelle ferite tu gettasti anche il sale perché cosi bruciassero ancora di più.
Per quanto puoi voler bene alle persone, per quanto cerchi di essere presente ad ogni loro dolore o bisogno di sfogare la propria angoscia… sarai sempre dimenticato o peggio sarai solo stato una “macchia” nella loro vita… ma allora perché sforzarsi di donare tanto se le persone sono così…!? forse perché mi auguro sempre che un giorno ci sia qualcuno che comprenda il bene che riceve… Non rimpiango nulla perché ciò che ho fatto io l’ho sempre fatto con il cuore… Sempre… e chi mi ha abbandonato o mi ha voltato le spalle lo ha soltanto fatto perché non credeva nella mia amicizia e sincerità… quindi non ho perduto nulla solo qualcuno incapace di comprendere il mio affetto e di vedere oltre il suo naso… chi giudica sarà giudicato… e per quanto mi riguarda io non punterò mai il dito contro nessuno, mi limiterò a guardare la povertà d’animo di persone che si reputano “migliori” d’altri tanto da poter dare giudizi. Chi è senza peccato lanci la prima pietra…
Io sono tutti gli eventi della storia.
Ha ragione la mente a non voler ascoltare il cuore, troppe volte ha sbagliato, ma ha ragione il cuore a fare ciò che si sente, perché tentare è l’unico modo per capire.