Vincenzo Costantino – Stati d’Animo
Tutti capaci di lamentarsi ma nessuno capace di aprire il cuore.
Tutti capaci di lamentarsi ma nessuno capace di aprire il cuore.
Seduto su questa panca con l’ansia che bolle nel petto, le lancette volteggiano e danzano un tango funesto.
Siamo grandi nelle parole, ma non nei fatti. Siamo inguaribili sognatori, ma poco attenti alla realtà. Sogniamo l’amore, ma non diamo il giusto valore ai sentimenti. Siamo anime distratte da ciò che luccica, ma non di quello che ci sfiora.
Se ti prende di testa non vivi tutto il giorno, ma se ti prende il cuore sei fottuto.
È così bello udire il pianto di un neonato, così pulito semplice e beato.A questo mondo non ci si può spiegare perché si nasce e dopo si muore.Ci si cerca di vivere al meglio la vita, di cogliere ogni attimo bello che essa ci dà, ma quando succedono cose veramente brutte, cose che ci fanno soffrire, ci chiudiamo in noi stessi e non vogliamo più capire. Allora non capiamo più il senso della vita. Dimentichiamo le cose belle che abbiamo, specie quando una persona a noi cara perdiamo. Allora tu difronte a questo dolore ti senti impotente, non puoi fare proprio niente, ma quando si vuole bene veramente è fondamentale essere presente, non importa come, perché il dolore con il tempo passerà, l’amore quello, quello non se ne va.Mi piace pensare che è proprio questo il senso della vita, amare senza mezze misure, senza rancore, non soltanto a chi lo vuole, sarebbe troppo facile e non avrebbe senso. Il dono che Dio ci ha dato è affrontare la vita che ci mette sempre a dura fatica, e noi dobbiamo combatterla, ma soprattutto amarla… perché è proprio questo il senso della vita.
Nessuno è e mai sarà cento per cento libero, e noi tutti siamo “nessuno”. Siamo e saremo sempre prigionieri delle nostre credenze, o delle nostre ideologie oppure delle nostre idiozie.
Decisamente fatta a modo mio. Piena di paure e di insicurezze. Testarda quando serve e docile con chi merita. Ma non mi abbasso alla convenienza. Niente mi può comprare.