Cinzia Nateri – Stati d’Animo
Le cicatrici servono a ricordarci quanto sia facile farsi del male senza volerlo.
Le cicatrici servono a ricordarci quanto sia facile farsi del male senza volerlo.
I silenzi sono attimi di voce che riesci ad ascoltare.
A volte si pensa che una persona non soffra, semplicemente perché nel momento in cui stava a terra ci si è distratti.
Sai, credo che in un modo o nell’altro dovevamo incontrarci, siamo fatti per stare insieme. E questi mi manchi detti con l’anima in lacrime scaldano il cuore. A dispetto delle complicazioni il nostro continuo cercarci vincerà.
C’è chi dice che non porta rancore, chi non sa odiare, chi perdona tutto. Sinceramente lo trovo un po poco reale. Quando ti feriscono provi rabbia e rancore, ma questo non vuol dire che fai di quel rancore la tua ossessione. Con il tempo si trasforma in schifo e in pena. L’odio che è un’altra forma di rabbia, anch’esso nel tempo sparisce tramutandosi in indifferenza. Ma tutti lo abbiamo provato. C’è chi ne fa una ragione di vita, per invidia, frustrazione e cattiveria d’animo facendolo divenire qualcosa di distruttivo per se stessi e chi lo prova sul momento ma lo dimentica tramutandolo in altro perché questo è assolutamente più intelligente e costruttivo a livello personale!
Sentirsi vivi è assistere, ad ogni risveglio, alla propria alba.
Le persone hanno un brutto difetto, deludono!