Sandra Piogia – Stati d’Animo
La semplicità è così: resta in ascolto delle emozioni, si nutre dell’anima e non aspetta mai doni.
La semplicità è così: resta in ascolto delle emozioni, si nutre dell’anima e non aspetta mai doni.
È essenziale avere una buona visione alla vita, agire e reagire con mente aperta, essere positivi con le cose, le situazioni e le persone, vedere il mezzo pieno del bicchiere non quello vuoto. Il modo in cui vediamo la nostra vita ci guiderà secondo quella visione e quindi avremo una direzione positiva quando siamo ottimisti e positivi, e avremo invece una direzione negativa e sbagliata quando siamo pessimisti e vediamo negativo.
La tristezza mi ha preso – perché? Neppure la musica oggi mi consola – è già notte tarda, e non ho voglia di dormire; non so cosa mi manca – e ho già più di vent’anni.
Non sono una persona propriamente “possessiva” però alle mie “cose” ci tengo, soprattutto se l’ho pensate, ideate io e se sono legate a momenti particolari! Resteranno sempre “mie” e solo “mie” nessuno potrà togliermi la certezza di questo!
Soverchiati, schiavizzati e posseduti da ciò che ci inculcano, tendente all’ubbidienza piuttosto che alla morale, dar libero sfogo all’animale che c’è in noi è l’unico spiraglio che ci consenta di dissipare il buio dell’animo e la ferraglia delle catene coercitive del tutto che ci sta intorno, se non si rimedia così è l’asfissia.
Ci sono decisioni che meritano di essere prese, prima che ci marciscano dentro e ci portino alla distruzione.
Non sempre puoi esprimere quello che senti, ma il silenzio è fatto di niente, fai uscire dalle labbra quello che l’anima ha, senza preoccuparti dei giudizi, comunque sarai te stesso.
È essenziale avere una buona visione alla vita, agire e reagire con mente aperta, essere positivi con le cose, le situazioni e le persone, vedere il mezzo pieno del bicchiere non quello vuoto. Il modo in cui vediamo la nostra vita ci guiderà secondo quella visione e quindi avremo una direzione positiva quando siamo ottimisti e positivi, e avremo invece una direzione negativa e sbagliata quando siamo pessimisti e vediamo negativo.
La tristezza mi ha preso – perché? Neppure la musica oggi mi consola – è già notte tarda, e non ho voglia di dormire; non so cosa mi manca – e ho già più di vent’anni.
Non sono una persona propriamente “possessiva” però alle mie “cose” ci tengo, soprattutto se l’ho pensate, ideate io e se sono legate a momenti particolari! Resteranno sempre “mie” e solo “mie” nessuno potrà togliermi la certezza di questo!
Soverchiati, schiavizzati e posseduti da ciò che ci inculcano, tendente all’ubbidienza piuttosto che alla morale, dar libero sfogo all’animale che c’è in noi è l’unico spiraglio che ci consenta di dissipare il buio dell’animo e la ferraglia delle catene coercitive del tutto che ci sta intorno, se non si rimedia così è l’asfissia.
Ci sono decisioni che meritano di essere prese, prima che ci marciscano dentro e ci portino alla distruzione.
Non sempre puoi esprimere quello che senti, ma il silenzio è fatto di niente, fai uscire dalle labbra quello che l’anima ha, senza preoccuparti dei giudizi, comunque sarai te stesso.
È essenziale avere una buona visione alla vita, agire e reagire con mente aperta, essere positivi con le cose, le situazioni e le persone, vedere il mezzo pieno del bicchiere non quello vuoto. Il modo in cui vediamo la nostra vita ci guiderà secondo quella visione e quindi avremo una direzione positiva quando siamo ottimisti e positivi, e avremo invece una direzione negativa e sbagliata quando siamo pessimisti e vediamo negativo.
La tristezza mi ha preso – perché? Neppure la musica oggi mi consola – è già notte tarda, e non ho voglia di dormire; non so cosa mi manca – e ho già più di vent’anni.
Non sono una persona propriamente “possessiva” però alle mie “cose” ci tengo, soprattutto se l’ho pensate, ideate io e se sono legate a momenti particolari! Resteranno sempre “mie” e solo “mie” nessuno potrà togliermi la certezza di questo!
Soverchiati, schiavizzati e posseduti da ciò che ci inculcano, tendente all’ubbidienza piuttosto che alla morale, dar libero sfogo all’animale che c’è in noi è l’unico spiraglio che ci consenta di dissipare il buio dell’animo e la ferraglia delle catene coercitive del tutto che ci sta intorno, se non si rimedia così è l’asfissia.
Ci sono decisioni che meritano di essere prese, prima che ci marciscano dentro e ci portino alla distruzione.
Non sempre puoi esprimere quello che senti, ma il silenzio è fatto di niente, fai uscire dalle labbra quello che l’anima ha, senza preoccuparti dei giudizi, comunque sarai te stesso.