Antonio Curnetta – Stati d’Animo
La noia è il torpore dell’anima.
La noia è il torpore dell’anima.
Ho camminato da sola, riparandomi sotto gli alberi quando pioveva, nessuno a mettermi una giacca sulle spalle o a dirmi, senti freddo? Fradicia mi sono alzata da sola, nessuna mano tesa verso di me, sono arrivata qui, adesso sono io che non voglio più l’aiuto di nessuno, perché vado fiera di me e del fatto che c’è l’ho fatta da sola.
Dobbiamo fermarci qualche volta, e cogliere il momento. Ma, essendo stanchi, dimentichiamo di farlo.
Non mi preoccupo di quello che mi passa per la mente, ma di ciò che nella mente mi si fissa.
Mi capita sempre di notte l’incontro più interessante della giornata, quello con me stesso. Potrebbe sembrare noioso incontrare la stessa persona, e invece ho l’impressione di avere a che fare ogni volta con una persona diversa.
In me nascondo il mistero di me.
Io sono le mie scelte, sono i miei sbagli, le mie cadute. Sono ciò che la vita mi ha insegnato. Ho combattuto e non sempre ho vinto, ma continuo a non mollare perché amo la mia vita e tutto quello che la rappresenta. Nel bene o nel male, nel giusto o sbagliato io son così, e ne vado fiera!