Dominga Pandolfo – Stati d’Animo
Io che per rincorrere te non ho dato importanza al mio domani. Vorrei cancellare tutto.
Io che per rincorrere te non ho dato importanza al mio domani. Vorrei cancellare tutto.
Io impazzisco per i brandelli di umanità ferita, più son feriti, più maltrattati, più di nessun conto agli occhi del mondo, più io li amo. Questo non è un merito, è un esigenza della mia natura.
Attraverso la gioia e il dolore passo dal bene al male quello che poi non mi uccide ….mi rende più forte.
La solitudine è il nido dei pensieri.
Io non faccio distinizioni o favoritismi: odio tutti allo stesso modo.
La fede si può definire un’illogica fiducia nel verificarsi dell’improbabile.
“Amico mio – esclamai – l’uomo è uomo, e quel poco d’intelligenza che egli può avere serve poco o niente quando arde la passione e l’essere umano è spinto verso i confini della sua forza. Tanto più… Ma ne parleremo un’altra volta” dissi, e presi il cappello. Il mio cuore era gonfio e ci lasciammo senza esserci compresi. Ma del resto in questo mondo è difficile che gli uomini si comprendano.