Tania Lizzio – Stati d’Animo
Lui stava bene da solo. Ma non pensava a chi aveva bisogno di lui per stare bene.
Lui stava bene da solo. Ma non pensava a chi aveva bisogno di lui per stare bene.
Silenziosa, spesso considerata “folle” e per questo difficile da amare. Ma tu la tua voce la regali quando sai di non perdere una occasione buona per fare del bene, per confortare, nell’attimo giusto per sollevare, per “provocare” le anime lasciando che le loro lacrime le accarezzino e si aprano come fa il cielo durante un temporale. Ti mostri dura, ma sei fragile e nella tua fragilità nascondi un mondo intero.
Non cammino per inseguire la vita di qualcun altro, ma cammino per costruire la mia. Energie e tempo per me stessa, per chi conta e per chi vale. Il resto è solo un fastidioso contorno che ovunque andrò ci sarà sempre. Perché troverai sempre chi non ti capirà, chi ti disprezzerà, chi vorrà distruggerti e rubarti quella felicità che loro non hanno saputo conquistarsi. Fregatene, resteranno sempre il “contorno” della tua vita fatta di concretezza e verità!
A volte la solitudine è molto più compagna di chi è “vicino” senza essere vivo.
Vorrei solo prendere il dolore, strapparlo e buttarlo via nel mare.
Fragorose cascate, i miei pensieri sboccano, invadendo il silenzio.
Quello che sto imparando a fare, è di tenere a bada le mie emozioni.