Luigi Pirandello – Stati d’Animo
Quando così il mi dramma si complicò, cominciarono le mie incredibili pazzie.
Quando così il mi dramma si complicò, cominciarono le mie incredibili pazzie.
Io resto qui, ti guardo e penso a quello che è stato tra me e te. Il mio pensiero in te va via, ma resterà sempre con me, il ricordo mi tormenta ora che non sei più qui con me e stai per andar via, ma io ci crederò fino alla fine e sarò li ad aspettarti.
Ho accettato di essere debole e vulnerabile. Ora mi sento libera, mi sento viva.
Quando si tace in determinate circostanze non è mai per paura, ma perché il disprezzo che provi è davvero tanto che tacere è l’unica soluzione.
C’è quello sguardo che ti spoglia e gli piace ciò immagina. E c’è quello che ti accarezza e ti piace ciò che immagini.
A Natale scambiatevi abbracci e non i soliti sms di routine. Il regalo migliore che si possa fare a una persona è la nostra presenza.
La felicità spinge al suicidio quanto l’infelicità, anzi ancora di più perché amorfa, improbabile, esige uno sforzo di adattamento estenuante, mentre l’infelicità offre la sicurezza e il rigore del rito.