Sabina Patruno – Stati d’Animo
Il silenzio che ho riservato a te cela più di mille parole.
Il silenzio che ho riservato a te cela più di mille parole.
E cerco la libertà, quella che ti svuota la mente dalla realtà.
Avevano capito che l’esistenza è un continuo andare dall’alto verso il basso come le valanghe, fino a trovare il fondo e fermarsi per sempre.
A volte irruento, umile, debole, forte, deciso e fragile, ecco forse questo sono io.
Soffia forte il vento fuori, e dentro. Vento che scivola tra le mie dita e accarezza la mia mano. Non vedo ma percepisco, non sento ma accarezzo, questi tasti e gioisco a vedere danzare la parole, mentre sorridono su un foglio bianco sembrano mani tese al sole che vogliono volare.
L’odio e l’invidia sono il pane quotidiano di chi non ha vita.
Amo la velocitàe a tratti anche l’incoscienza.Ma non sono Battisti,quindi la mia è solo demenza!AhhhEd i fari alti su le strade di campagna?Come una coppa di fragole con sopra tanta panna!L’asfalto corree il paesaggio muta.Questa è una vita folle…o sono io che non l’ho capita?