Marcel Proust – Stati d’Animo
Tutte le decisioni definitive sono prese in uno stato d’animo che non è destinato a durare.
Tutte le decisioni definitive sono prese in uno stato d’animo che non è destinato a durare.
Penso che quando il dispiacere di avere cinquanta anni colpisce, si ha solo il desiderio di stare a casa e fare un bel pianto.
Nessuno, se gli chiedete come la pensa in proposito, si ritiene felice.
Insomma, a quanto ne so dovrei studiare per strappare un titolo di studio che a sua volta mi permetta di strappare un buon lavoro che a sua volta mi consenta di strappare abbastanza soldi per strappare un qualche cavolo di serenità tutta guerreggiata e ferita e massacrata dagli sforzi inauditi per raggiungerla. E allora perché dovrei sacrificare i momenti di serenità che mi vengono spontaneamente lungo la strada?
L’uomo a cui è dato da soffrir più degli altri, è degno di soffrire più degli altri.
Come è nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici.
Il buon senso è alla base dell’umorismo. È per tale ragione che in questo mondo l’umorista ride sempre con un animo triste.