Davide Cericola – Stati d’Animo
Ho una grave malattiache si chiama fantasiaporta quasi all’eresiaè considerata pazzia.
Ho una grave malattiache si chiama fantasiaporta quasi all’eresiaè considerata pazzia.
Se potessi tornare indietro cambierei molte cose. Terrei più strette a me persone che ho lasciato andare via ed eviterei di far entrare nella mia vita persone che il tempo mi ha rivelato diverse. Se potessi tornare indietro l’unica cosa che non cambierei è me stessa, perché sono fiera dei miei pianti davanti alle delusioni, delle mie incazzature di fronte alle ingiustizie e dell’amore e il bene dato a chi meritava.
La pioggia porta via le ultime danze dell’estate, i colori cominciano a spegnersi col grigio del cielo, gli ultimi giorni passati si tramutano in ricordi che si fanno spazio nell’oscura stanza del tempo.
Di notte le mancanze diventano insopportabili, perché sai che ci son cose ormai più lontane delle stelle.
Rimango basita ogni giorno da chi giudica le persone senza conoscerle davvero a fondo. Da chi spara cazzate senza avere motivazione. Ma forse una motivazione c’è! L’invidia, questa è la prima e unica motivazione alla base di ogni giudizio. Ma dico io; invece di guardare e stare lì a giudicare gli altri, rimettete ordine e aggiustate ciò che non va nella vostra vita, ma forse una vita voi che giudicate non l’avete!
Dopo il buio del sonno, è la luce e l’allegria dei colori a risvegliare lo spirito.
Tutto passa e vola via. Ciò che resta sono ricordi, emozioni.