Albert Camus – Stati d’Animo
Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.
Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.
Ti senti davvero solo quando pensi di aver perso anche te stesso.
Due cuori in un abbraccio azzerano le distanze.
E se ti dicessi che si può piangere senza versare una lacrima o morire senza che cuore si fermi mai, anzi vada come al solito o forse più forte?
Ho sempre considerato l’invidia e la gelosia degli altri come un termometro della mia serenità.
L’uomo non è del tutto colpevole, poiché non ha cominciato la storia; né del tutto innocente, poiché la continua.
Conosco me stesso e questo è più che sufficiente; quindi il giudizio della gente mi lascia indifferente.