Nicola Scarpa – Tempi Moderni
Ci vediamo dopo, ma prima.
Ci vediamo dopo, ma prima.
Credo sia interessante pensare a quanto ci sentiamo stupidi, a volte, nel momento in cui ci troviamo a piangere per un’emozione.
Tu che cerchi e speri di trovare la tua partner su internet.Hai mai pensato che forse la persona che tu cerchi sia cosivicina a te che non te ne sei mai reso conto?Molte volte lo percepiamo.Molte volte ci facciamo finta di non vedere chi veramente ci ammira per ciò che siamo.Molte volte pensi che una ragazza più bella sia molto meglio di una ragazza meno prosperosa.Molte volte pensi che una ragazza con un lavoro e uno stipendio fisso, sia migliore di una disoccupata o di una liceale.Non credi che ci preimpostiamo troppi molti in questa vita?Ascolta me che ho capito una cosa in questi anni,di ragazze c’è ne sono tante,sia belle che brutte…ma quella che devi cercare e quella bella dentro,quella che con un semplice gesto ti regala un sorriso,quella ragazza che con un sorriso ti riscalda il cuore,quella ragazza fa di tutto per farti riprendere quando sei depressoquella ragazza che quando sei tra le sue braccia ti senti protetto da tutti… insomma quella ragazza che Ti ama e non ti chiede nulla in cambio.Io sperò che tu la troviperché e veramente raro trovare una persona del genere.
Alla massa di parole retoriche, senza senso né valore, preferisco il silenzio delle mie idee; immagini scritte su fogli bianchi con inchiostro nero indelebile, nate dall’amore tra solitudine e ascolto.
È triste un pianeta abitato da giovani le cui dita sfiorano più cellulari che volti.
Il grave problema è che non si sà più dialogare, ormai ci si basa su “mi piace” o “non mi piace”, il rispetto è davvero raro e si sta estinguendo. Se la pensi allo stesso modo allora sei intelligente, se si esprimono idee e opinioni diverse, ti bombardano di insulti, parlandoti addosso mentre stai parlando.
Non rispondere a inchieste, rifiutare interviste, non firmare manifesti, perché tutto viene utilizzato contro di te, in una società che è chiaramente contro la libertà dell’individuo e favorisce il malgoverno, la malavita, la mafia, la camorra, la partitocrazia, che ostacola la ricerca scientifica, la cultura, una sana vita universitaria, dominata dalla Burocrazia, dalla polizia, dalla ricerca della menzogna, dalla tribù, dagli stregoni della tribù, dagli arruffoni, dai meridionali scalatori, dai settentrionali discesisti, dai centrali centripeti, dalla Chiesa, dai servi, dai miserabili, dagli avidi di potere a qualsiasi livello, dai convertiti, dagli invertiti, dai reduci, dai mutilati, dagli elettrici, dagli studenti bocciati, dai pornografi, poligrafi, truffatori, mistificatori, autori ed editori. Rifiutarsi, ma senza specificare la ragione del tuo rifiuto, perché anche questa verrebbe distorta, annessa, utilizzata. Rispondere: no.Non cedere alle lusinghe della televisione.Non far crescere i capelli, perché questo segno estremo ti classifica e la tua azione può essere neutralizzata in base a questo segno.Non cantare, perché le tue canzoni piacciono e vengono annesse.Non preferire l’amore alla guerra, perché anche l’amore è un invito alla lotta.Non preferire niente.Non adunarti con quelli che la pensano come te, migliaia di no isolati sono più efficaci di milioni di no in gruppo. Ogni gruppo può essere colpito, annesso, utilizzato, strumentalizzato.Alle urne metti la tua scheda bianca sulla quale avrai scritto: No. Sarà il modo segreto di contarci.Un No deve salire dal profondo e spaventare quelli del Sì. I quali si chiederanno cosa non viene apprezzato del loro ottimismo.