Francesca Berger – Tristezza
L’ultima carezza ci manca tanto, ignari e sconsiderati di quante ne abbiamo lesinate.
L’ultima carezza ci manca tanto, ignari e sconsiderati di quante ne abbiamo lesinate.
E tutte le volte che penserai che non sei nulla, fottiti! Perché se tu non sei nulla, anch’io non sono nulla, visto che per tè ho sentito tutto.
Ci si abitua a tutto, anche alla perdita di chi ti riempiva la vita.
Che dolore desiderare per chi non ha cielo nemmeno per sognare.
Non è facile immaginare la solitudine se non si ha il coraggio di fermarsi un istante per guardare gli occhi bassi della dignità calpestata.
Credevo fosse amore quello che vedevo nei tuoi occhi e non capivo che era solo il riflesso del mio.
Ognuno ha le sue cicatrici. Alcune delle mie sanguinano ancora. Nei momenti più impensabili. L’importante è trovare chi, come un laccio stretto, divenga balsamo su pelle e cuore. I dolori non si dimenticano. Insegnano sempre. Il brutto è quando segnano soltanto.