Gabriele Costanzo – Tristezza
Solitudine non è rimanere soli, è stare in compagnia sentendosi soli.
Solitudine non è rimanere soli, è stare in compagnia sentendosi soli.
La conquista sta nella dolcezza di uno sguardo.
Quel peso sulle spalle, che solo la malinconia sa dare.
Odio essere interrotto mentre sto morendo.
Un lento idillio di stelle e luci a far da cornice ad una notte tempestata di desolazione.La cara sensazione di solitudine, accompagnata da quel vago sapore di alcool.Anestetizzata la mente, è l’anima ad urlare ciò che il cuore cela. Ricolmo di amore dal retrogusto di rabbia…La verità è una. Ognuno di noi è solo un guscio che protegge le stesse cose: fragilità, paure e sofferenze.
L’inverno che porto dentro ora non darebbe possibilità di scampo a nessuna forma di vita.
Non passa niente, non si supera niente, si mette solo da parte il dolore e si va avanti sperando di non provarne più, il dolore passerà ma la ferita che lascia è indelebile, non esistono cose che possano cancellare i segni del passato.