Laila Andreoni – Tristezza
L’inverno accarezza la terra e con il suo candido mantello l’avvolge. È il suo abbraccio.
L’inverno accarezza la terra e con il suo candido mantello l’avvolge. È il suo abbraccio.
Gli amori grandi, “vivono” anche in spazi piccoli.
Gesù Cristo mi guarda là dal muro ma la sua faccia è fredda come pietra, e se mi ama come lei dice, perchè mi sento così sola e infelice?
Cumuli di cenere su un amore mai appagato. Fiumi di lacrime a solcarne il ricordo.
Il dolore peggiore non è mai diretto, è il dolore nel tempo che ti distrugge; la tua unica debolezza.
Ognuno di noi ha un tormento che lo logora all’interno… Certi cercano di sopraffarlo facendolo tacere; altri, come me, vengono sopraffatti dallo stesso.
Lacrime di mamma. Ti aspettavo ti aspetto sempre. Aspetto il tuo esserci anche con un piccolo gesto aspetto il tuo cercarmi, anche per un solo ciao, aspetto ogni giorno e poi ti cerco io.