Rosa Coddura – Tristezza
Siamo come automi comandati dalla società e condannati all’infelicità.
Siamo come automi comandati dalla società e condannati all’infelicità.
Puoi dimenticare la persona con la quale hai riso mai quella con la quale hai pianto.
Quello di cui ho paura non è la morte, ma la solitudine.
Spesso fa male solo immaginarle… figuriamoci averne la prova!
La solitudine è ascoltare il vento e non poter raccontarlo a nessuno.
Non essere giù perchè la tua donna ti ha lasciato: ne troverai un altra e ti lascerà anche quella.
A volte, troppo solo, persi il buonumore e i colori sbiadirono: pallore e uniformità, sempre presenti nei percorsi in discesa.