Simone Cortesi – Tristezza
Spento, mi sento spento, come la fiamma di una candela che sta per consumare l’ultima cera rimasta…Lacerato dentro, senza via d’uscita… Non c’è un perché, solo nel pianto trovo un po’ di conforto…
Spento, mi sento spento, come la fiamma di una candela che sta per consumare l’ultima cera rimasta…Lacerato dentro, senza via d’uscita… Non c’è un perché, solo nel pianto trovo un po’ di conforto…
Inutile cercare il calore in mille coperte se poi il gelo te lo porti dentro.
Arriverà un giorno in cui tutto cesserà di tormentarmi.
Tuona il cielo… o è solo l’eco della mia Tristezza per non averti?
I dispiaceri sono gocce di veleno che giorno dopo giorno ci minano la vita.
Nell’inferno della solitudine si muore.
Cammino seguendo la scia luminosa che lascia il tuo cuore. Non togliermi mai la luce del tuo amore, lontan da te, al buio, questa vita vede solo il nero del dolore.