Annamaria Crugliano – Tristezza
Volevi “passare il tempo” ma poi mi sei “passato” dal cuore.
Volevi “passare il tempo” ma poi mi sei “passato” dal cuore.
Sono stata il tuo mondo, ora non lo sono più. Fa male.
Forse far finta che vada tutto bene può consolare gli altri, ma credimi, dentro non è consolazione né rassegnazione, è e rimane dolore.
Non c’è morfina che possa addormentare il dolore “del cuore”.
Per qualche motivo strano capita che, pur avendo molte persone intorno, ti senti sola, ti guardi intorno e vedi molte persone ma non ne senti il calore, vedi molti occhi ma non ti senti osservata, vedi molte mani ma non senti le carezze, forse perché tutto ciò non basta a colmare la mancanza di chi ami.
Cercando la felicità della mia infanzia ho trovato la disperazione di non poterla riavere.
E poi manca, manca quell’abbraccio, quel bacio, quelle coccole, quel contatto che serve a mantenere vivo il cuore, manca quel pizzico di dolcezza che rende ogni battito una nota musicale, manca quella carezza che allontana la malinconia per lasciare spazio al sorriso, manca l’altra parte del cuore che serve a completare la vita.