Giorgio De Luca – Tristezza
I colori della miseria vestono giorni grigi.
I colori della miseria vestono giorni grigi.
Nulla è più triste dell’allegria al suo culmine.
Ho sofferto la gabbia dell'”amore”. Ora cerco la “libertà” dell’amare.
Tempo: aiutami a dimenticare!
Non ricordo più come si piange.Non riesco ancora a capire se sia una cosa buona o meno.
Depressione, stato elettivo dell’insoddisfazione,nessun errore è vivere sempre come si vuole.Due sogni d’adolescente, uno, essere un cantante rock e riempire uno stadio, due, una moglie bellissima e tre figli.Doppiata l’adolescenza, riempito al massimo un locale di lap-dance, si vive con un pit-bull.Nessun errore, ma poco tempo per tenere un concerto con lo sfondo d’un camino.
È così difficile essere sereni nella vita? Per non parlare di essere felici… la vita in per se dovrebbe già essere… “dotata” di felicità perché la vita è bella e unica… dove stiamo sbagliando?