Anonimo – Tristezza
Solitudine: un giardino senza fiori, un amico che non è con te.
Solitudine: un giardino senza fiori, un amico che non è con te.
Osa chiedere.
Per me non contano nemmeno le leggi matematiche. Infatti, il segno più, moltiplicato per il meno, da sempre più. Perché ho scelto di essere positivo, sempre.
Ruberei le stelle dell’universo ma perderebbero di splendore accanto a te. Ti farei contare le onde del mare e per ognuna ti direi ti amo. Prenderei una nuvola dal cielo, ne farei un guanciale e te la donerei. Ruberei silenzi e li colmerei con dolci momenti da dividere con te. Prenderei una penna e scriverei sui bordi del mondo la nostra storia. Ti farei guardare l’orizzonte mentre tramonta il sole e in quella infinità ti mostrerei quanto e profondo quello che provo. Ruberei, prenderei, farei, tutto e solo per te.
Ti mando un fiume di abbracci, un mare di baci e un salvagente, altrimenti affogheresti dal bene che ti voglio!
Se uno obbedisce a Dio, Dio gli obbedisce.
Io non ho una “compagna”, ho una moglie: io e lei non siamo due metà di una mela, ma una mela divisa in due metà.