Cesare Pavese – Tristezza
La massima sventura è la solitudine.
La massima sventura è la solitudine.
Cosa vuoi che sia, passa tutto quanto, solo un po’ di tempo e ci riderai su.
Non essere giù perchè la tua donna ti ha lasciato: ne troverai un altra e ti lascerà anche quella.
Se ti senti solo, rivolgi il tuo sguardo nella notte alla Luna; sarà meno doloroso condividere la solitudine.
Ogni lacrima che ti bagna il volto è una goccia di felicità che perdi in un pozzo di dolore.
La malinconia è la gioia di sentirsi tristi.
Solo chi non ha mai sofferto ride di chi soffre.