Cesare Pavese – Tristezza
La massima sventura è la solitudine.
La massima sventura è la solitudine.
Più non si vorrebbefar del male a qualcuno,più gli si cerca di far del bene.E più gli si fa del benepiù ci si avvicina a questo qualcuno…. Più ci si avvicina,più ci si rende conto cheè già troppo tardi:Gli hai già fatto del male…
Basta, sono stanco di essere triste, voglio scrivere qualcosa di divertente… posso avere l’aiuto del pubblico?
Per comprendere la mia solitudine hai bisogno di capire, quanta magia e quanto di arcano, possa trovarsi nel tuo pregiudizio, che vuole cambiare la prospettiva dei miei malinconici sguardi.
Fingere un sorriso è molto più facile che spiegare perché sei triste.
– Vi siete lasciati?- No… stiamo in pausa.- i film si mettono in pausa, non le storie d’amore.
Mi diceva: è angosciante avvertire la sensazione di sentirsi soli in mezzo a tanti, e ancora peggio essere nella folla e non avere nessuno al tuo fianco!