Artemisia Pirla – Tristezza
Vorrei che la lontananza non esistesse, perché è cosi doloroso non poterci amare.
Vorrei che la lontananza non esistesse, perché è cosi doloroso non poterci amare.
Questa mattina mi sono svegliato… e non ti ho trovato vicino a me, li per li ti ho un attimo cercata, poi mi sono ricordato che non sei più con me e un brivido gelido mi ha attraversato il corpo, spegnendo ogni sentimento di felicità che avevo! Mi manchi, mi manchi davvero… mio piccolo e leggiadro angelo! Ormai se il mio desiderio più nascosto, o forse un sogno… qualunque cosa tu sia, so per certo che ormai, non sarai più mia!
Mi piacerebbe tornare bambino per non conoscere il dolore causato dalla vita…
Vivo e cocente, il mio dolore. Spenta e lenta, io.Affondo le dita in un barattolo di tristezza…e spalmandola sul viso, vedo nascere una lacrima.
La felicità non si ostenta, si vive, vedo tanti sguardi felici, ma gli occhi sono tristi, gli occhi sono lo specchio dell’anima e le anime di tante persone sono vuote, come i loro ideali, come la loro vita.
A volte le mie lacrime sono segno di impotenza…
Trattengo le lacrime, ma il cielo piange per me…