Italo Calvino – Uomini & Donne
Per il giovane, la donna è quel che sicuramente c’è.
Per il giovane, la donna è quel che sicuramente c’è.
Ricorda che la nostra eredità è il nostro potere, noi possiamo conoscere noi stesse e le nostre capacità considerando quanto le altre donne siano state forti.
Ci domandiamo che cosa daremo alla luce. Cosa uscirà dal travaglio? Un prematuro? Due prematuri? Tre aborti? Non importa. Bisogna continuare. Bisogna partorire se stessi. Abbiamo un appuntamento con uno sconosciuto lontano, il pittore che è in noi. A quarant’anni il bebè è nato. Per alcuni è una grande sorpresa, è un gigante. Per altri è gradevole, è vivo. Per altri ancora è drammatico, è un nato morto è un piccolo cadavere che si ritrovano tra le mani e che rende vani tutti gli anni di fatica.
“Se mi ama, mi scrive” pensava lei. “Se mi ama, mi telefona” pensava lui. Entrambi aspettavano un segno. E in quell’attesa il loro cuore soffriva.
Aveva semplicemente la combinazione giusta per entrare nella mia anima, lei solo lei aveva nel cuore quel meccanismo capace di stravolgerti la vita!
Diventare una donna è di interesse speciale solo per un maschio transessuale. Per le donne effettive è semplicemente una buona scusa per non giocare a calcio.
Fui la prima volta di Carla, eravamo poco più che adolescenti.Facemmo l’amore non più di cinque volte,poi mi lasciò per un 25enne biondino, giocatore di rugby.Ci perdemmo di vista, andò a studiare in Californialaureandosi in ingegneria applicata alla meccanica quantisticae sposò Marcel, un boxer mediomassimo di colore.Questo me lo confidò poco tempo fa quando mi spiegòla sua evoluzione dalla nostra prima volta.è strettamente correlata con la Cosmologia, ovvero la fisica dell’infinitamente grande>.In pratica partì da me per arrivare al boxeur.