Antonella Coletta – Verità e Menzogna
Le persone che non ci sono quando sei tu a star male, quando è il tuo momento di dolore, non sono un bel niente. A loro riservo solo pensieri e parole per cui il mio “personale dizionario” diventa indecente.
Le persone che non ci sono quando sei tu a star male, quando è il tuo momento di dolore, non sono un bel niente. A loro riservo solo pensieri e parole per cui il mio “personale dizionario” diventa indecente.
Che i leali non agiscano! Questo vogliono gli sleali.
La negazione cede all’accettazione; l’accettazione genera dipendenza.
Il confine fra la verità e l’ironia è abbastanza labile.
Come puoi chiedere verità agli altri quando tu non fai che mentire a te stesso.
Meglio non dimenticarle, a volte, le brutte parole, i mal torti subiti. Meglio tacere e farne tesoro. Tanto il cuore alla fine si stanca davvero e si volta dall’altra parte. Tu non restare ferma allora, corri e inseguilo. Lontano. Che del male resti sempre e solo l’eco.
Mentire è il modo più semplice per sfuggire ad uno sguardo che chiede di guardarti dentro. Ricorda, però, che la bugia rimanda di poco il temuto confronto con la verità. E allora sarà lei stessa che ti verrà a cercare e ti farà pagare caro il tuo inganno. Già. I debiti si pagano sempre.