Anna Maria D’Alò – Viaggi e vacanze
La felicità non è nell’essere arrivati alla meta, ma è nel camminare verso la meta.
La felicità non è nell’essere arrivati alla meta, ma è nel camminare verso la meta.
Così selvaggia e insaziabile è la vera voglia di viaggiare, lo stimolo di conoscere e di sperimentare cose nuove, che nessuna conoscenza e nessuna esperienza riescono a saziare. Uno stimolo che è più forte di noi e di tutte le catene, che vuole sempre più sacrifici da chi ne è dominato. […]Quando la terra chiama, quando ai vagabondi giunge il richiamo del ritorno e per noi irrequieti si delinea il luogo del riposo, allora alla fine non sarà un congedo, una timida resa, ma piuttosto un assaporare, grati e assetati, la più profonda delle esperienze.
Non è partire, è fuggire con la valigia disordinata, un aereo al posto delle scarpe ed i chilometri nella testa.
Vedere i cieli che non conosco.
È perché c’è un orizzonte che continuiamo a camminare.
Viaggiare con la mente è molto più emozionante che viaggiare col corpo…
Viaggiare per nuovi continenti è come scoprirsi l’anima ed esplorarsi la propria vita tra culture e caratteristiche divine.