Bernardo Noto – Viaggi e vacanze
L’unico limite delle foto è che l’odore di quel momento rimarrà impresso solo nella mente del fotografo.
L’unico limite delle foto è che l’odore di quel momento rimarrà impresso solo nella mente del fotografo.
Magari il luogo dimenticherà i tuoi passi e così anche te, me, noi e tutti i passeggeri distratti di questo percorso di vita. Ma i viaggi rimasti dentro, no, quelli puoi ripercorrerli un’infinità di volte con la memoria perché i chilometri che hai effettivamente nelle gambe non coincidono mai perfettamente con i tuoi viaggi interiori.
Viaggiare significa strofinare il cervello con quello degli altri.
La gente è sudicia nelle abitudini quotidiane e ciò rende sporche le strade e produce viste e odori sgradevoli.
Paese che vai sosia che trovi.
Viaggiare c’è a chi piace e a chi fa star male, tutto dipende se si viaggia per divertimento ma l’emigrante di questo non è contento e di certo lo fà con la morte dentro. Partire, tornare, ripartire e ritornare ancora è un’odissea che cresce d’ora in ora. La necessità gli mette in mano la valigia, oltre l’oceano lo fà arrivare e non è solo per l’Estate o un periodo di ferie, spesso dura per tutta la vita.
All’inizio di un viaggio, prima di domandarti cosa troverai, chiediti sempre cosa tu stia lasciando.