Italo Calvino – Viaggi e vacanze
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Il posto ideale per vivere è quello dove è più naturale vivere come stranieri.
Il Vltava, il bellissimo fiume dal colore verde smeraldo, seziona perfettamente la città. Da un lato i quartieri alti e ricchi di verde, dall’altro meravigliosi palazzi e monumenti. Praga, un mirabile equilibrio tra natura ed arte.
Così la macchina dell’oppressione sempre si rivolta contro chi la serve.
Non so cosa si possa dire di un giorno in cui si sono visti 4 tramonti bellissimi.
La fantasia,la mentesono gli unici mezzi in grado di farci arrivare ovunque,anche volandosenza il rischio di incidenti stradali.
Se alzi un muro, pensa a cosa lasci fuori.