Ada Roggio – Abbandonare
Tutto appare una tragedia ogni volta che vi separate.
Tutto appare una tragedia ogni volta che vi separate.
Gli amici sono come le gocce d’acqua dolce,molto poche,quelle vere.
Fu come essere preso a sassate ma da dentro: una serie di colpi e poi…
Se ognuno fosse la compagnia di un altro essere, non esisterebbe più anime smarrite nella…
Poi si gira, se ne va, scompare e mi lascia solo. Purtroppo quello che mi ha suscitato non se lo porta via. Resta dentro di me a scavare e a nutrirsi di fiato.
Vagavo per la città, spensierato e con quella grande torre che spiccava nel cielo, adesso è stata sommersa dalle nuvole, e poi quasi come se il sole l’avesse sciolta. Non sono più da quelle parti.
Ciclicamente. Abbandonarsi. Osservare dall’orlo del burrone il nostro volo fallito. Ciclicamente ascendere. Su nuovi cieli, su altre nubi, sotto altri soli. Sentire sciogliersi le grandi ali faticose e stanche. Un altro battito, un ultimo salto. Nel vuoto ancora. E vuoti morire.