Giovanni Govoni – Vita
Un dolore fa molto più male, rimanendo in silenzio.
Un dolore fa molto più male, rimanendo in silenzio.
Sei il regista della tua vita, ti è stata affidata la ripresa di un film senza termini di scadenza. Hai la possibilità di fare quante prove vuoi, fermare la ripresa in qualunque momento e ricominciarne un’altra. È il sogno di ogni regista, riuscire ad avere il tempo necessario a creare un capolavoro, che possa rimanere negli annali della vita.
Cogli i sensi di ogni istante che la vita ti ha riservato. Non lasciare che altri raccolgano al posto tuo.
C’è chi odia il passato e c’è chi lo ama. Ecco, io lo adoro. Non so cosa darei per tornare indietro, ai tempi del liceo. A quei piccoli amori vestiti da amicizia in classe, a quei sorrisi che facevano da ponte tra un banco e l’altro, a quei sabati pomeriggio in centro a far merende con risate e lacrime, a quella certezza che, se anche qualcosa fosse andato storto, qualcuno ci sarebbe stato a scacciare via la lacrime. A quelle spalle che, in qualsiasi momento avessi bisogno, sarebbero state lì per me.
C’è chi cerca e chi invece aspetta di essere trovato.
La mia vita scorre piatta, priva di colpi di scena e novità, come un’entità astratta, all’esterno della futile realtà.
Se qualcuno che ami davvero è davanti ad una scelta, tu consigliali la strada giusta, ma lascialo libero di scegliere ed eventualmente pure di sbagliare… Perché a volte solo sbagliando possiamo capire ciò che è giusto.