Mario Pugliese – Vita
Affinché qualcosa arrivi è necessario che qualcosa finisca. Non bisogna avere paura della fine, perché ogni fine è un nuovo inizio.
Affinché qualcosa arrivi è necessario che qualcosa finisca. Non bisogna avere paura della fine, perché ogni fine è un nuovo inizio.
Impetuosa come un fiume in piena, senza argini cosi robusti da potere fermare la tua irruenza. A straripato travolgendo tutto, con una corsa contro il tempo e con l’ansia e la paura di non potere esprimere tutta la tua forza.Forza emersa dalle viscere della tua anima, tanta follia da sorprendere anche il più mite dei mari.Se Platone con la teoria delle anime che si cercano all’infinito a capito che niente e nessuno può fermare due cuori che si cercano Io povero mortale rimango ancora stupito di tanta passione.
È vero, i limiti non esistono. Ma le cazzate sì. È vero, il dolore si supera. Ma qui ci sono solo ostacoli. È vero, ogni fuoco si spegne. Ma prima bisogna trovare dell’acqua. Come un abbraccio, tendo ad unire le persone, ma io resto sempre da sola. Come una coperta, mentre riscaldo tutti, sono quella che resta al freddo. E come in una corsa, anche se è il mondo ad inciampare, non capisco perché, ma mi faccio sempre male al posto suo.
Drogarsi è privarsi di un sogno vero, e di una vita vera.
Spesso, la vita, mi sembra un dovermi riscattare continuo da quella colpa primitiva che fu l’esser nato.
Scrivere è una forma sociale accettabile di schizofrenia.
Sono ateo teologico esistenziale. Credo nell’intelligenza dell’universo, con l’eccezione di qualche cantone svizzero.