Luca Roveda – Vita
Credo che l’immaginazione umana ti possa far arrivare ad avere un qualcosa nella realtà, perché il neurone continua a lavorare sul suo ottenimento. L’inconscio e la forza di volontà, posson esser devastanti.
Credo che l’immaginazione umana ti possa far arrivare ad avere un qualcosa nella realtà, perché il neurone continua a lavorare sul suo ottenimento. L’inconscio e la forza di volontà, posson esser devastanti.
In giuno quando vediamo i campi di grano ondeggiare nel vento, dobbiamo pensare al meraviglioso processo della natura. Per ogni spiga c’è stato un periodo buio e di silenzio che ha preparato lo sforzo della crescita e l’esplosione nel sole. Anche la nostra vita è così ed ogni volta che precipitiamo nel buio dobbiamo trovare la forza di risalire alla luce.
Ad un fiore non importa dove stare, una margherita si sentirà margherita in mezzo alle spine delle rose come in mezzo alle orchidee. Un fiore è felice quando può alzare le proprie braccia ai raggi del sole ma non scappa quando le nuvole rovinano quello splendido incantesimo. Un fiore va ma torna sempre, torna migliore, non torna per restarsene, non torna per andare e tornare, così sarà sempre, non passerà il resto della propria vita tra rose e orchidee, ma si spingerà oltre.
Le persone tristi e annoiate dalla vita vorrebbero sentire di star vivendo qualcosa, invece di vivere qualcosa che non sentono.
Noi non diveniamo, noi siamo. Non sforzatevi di divenire. Siate.
“Ciò che non ti uccide, ti rende più forte” dicono. No, ciò che ti uccide, ti uccide, perché ti cambia. E non c’è peggiore morte della morte di se stessi. Chi muore dentro, muore più volte.
– La vita va avanti, passo dopo passo.- Già, ma io continuo a inciampare nel suo ricordo.